Le giornate della cipolla

cipolla.jpgTra pianura e collina la storia del Novecento. La gente di pianura e quella di collina sono troppo diverse, non vanno d’accordo. Miro Rebasti è uno di collina che prova a mescolarsi a quelli di pianura. Ma non ce la fa, torna sui suoi passi. Suo nonno lo mandarono a conquistare la pianura russa, poi dovette riconquistare quella di casa sua. Così la grande Storia s’intreccia a quella piccola. E per tutti c’è ancora molto da capire.

Ho letto il libro perché l’ha scritto un mio collega e l’ho trovato fresco e interessante. Racconta contemporaneamente la storia di due nonni, che hanno combattuto insieme la guerra in Russia, e di due nipoti, che si trovano a lavorare fianco a fianco nella stessa vigna. Mentre si svolgono le vicende della seconda guerra mondiale, i nipoti coltivano le vigne e ne ricavano un buon vino, ai giorni nostri.

Dalle vicende dei nonni deriverà l’avventura che vivranno insieme i nipoti alla fine del libro.

Il linguaggio è tipico della zona, stringato e semplice, fa sentire la parlata del posto. Si descrive la vita nelle colline, di gente che guarda da lontano la pianura e la vede differente e un po’ inospitale. 

Molto carino e costruito bene.

Le giornate della cipollaultima modifica: 2009-12-04T22:24:13+01:00da antonella1101
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